Il lavoro quotidiano, svolto dai nostri operatori dall’Help Center della Stazione Termini, ha fatto emergere la necessità di un sistema più articolato di servizi in grado non solo di orientare, ma anche di proporre, offrendo un luogo dove, una volta risolte le problematiche più impellenti, ci si possa fermare beneficiando di servizi di prima assistenza (una doccia, un cambio di biancheria) ed intrattenere, con attività espressive corrispondenti alle proprie sensibilità e ai propri bisogni di relazione.
Per rispondere a questa esigenza abbiamo dato vita ad una nuova esperienza: il Centro Diurno “Binario 95”, la cui mission è contrastare il cronicizzarsi in stazione dell’emarginazione sociale, che colpisce la popolazione anziana in stato di disagio, e offrire un punto di riferimento e di aggregazione, avviando percorsi di recupero delle capacità relazionali, creative e di reinserimento sociale.
In una prima fase sperimentale, partita il 15 maggio 2006, Binario 95, che ha sede in un locale concesso in comodato gratuito dalle Ferrovie dello Stato, ha operato nella direzione di un recupero degli utenti presi in carico. Inseriti in una “comunità” con delle regole e delle attività, hanno riattivato le proprie risorse intellettive, pratiche e relazionali per uscire dallo stato di passività e disinteresse in cui si trovavano.

I rapporti con l’Help Center
Nell’ottica del lavoro di rete, Binario 95 ha favorito e favorisce le collaborazioni con le strutture adiacenti (ambulatorio e ostello Caritas), con l’Help Center e con le organizzazioni cittadine, nella prospettiva della presa in carico e dell’accompagnamento dei singoli utenti.
L’Help Center cura la fase “ricettiva” del disagio di stazione, e il Centro Diurno, ha provveduto alla presa in carico dei casi, e in particolar modo all’assistenza e al reinserimento sociale di quelli più fragili, sfuggiti alla rete ordinaria d’intervento. In effetti, lo staff del centro diurno sta lavorando in stretto coordinamento con l’Help Center, che segue le attività della struttura, si occupa della supervisione del lavoro, e, attraverso la figura di una psicologa, orienta e cura la “presa in carico” degli utenti. Numerosi ospiti del centro sono stati contattati nel corso dei monitoraggi serali effettuati dagli operatori dell’Help Center sul territorio della stazione. Ciò significa, in sintesi, che la possibilità di accedere ai servizi del centro diurno ha consentito di attirare casi altrimenti refrattari a qualsiasi proposta di supporto o di intervento sociale.

Le attività
Oggi, grazie ad un finanziamento della Fondazione Vodafone, Binario 95 esce dalla fase sperimentale e si struttura in servizi ed attività. Viene attivato un servizio di Segretariato Sociale, coordinato con il supporto di operatori qualificati, per sostenere il progresso degli ospiti nella riattivazione delle risorse personali e nel reinserimento nel tessuto sociale cittadino. All’azione di supporto psicologico viene affiancata una azione di supporto pratico per la redazione di un curriculum, la ricerca di un lavoro, di una casa o di un centro di accoglienza per la notte. Al contempo sono favoriti percorsi di riavvicinamento alla rete familiare e amicale degli utenti. Per la ricerca del lavoro in particolare, oltre alla consultazione di giornali specializzati e di internet per le agenzie di lavoro on line, viene data agli ospiti la possibilità di utilizzare il telefono per effettuare chiamate o la possibilità di lasciare come recapito personale lo stesso numero del centro diurno o la casella postale della Cooperativa.

I laboratori con gli ospiti

  • Un laboratorio di scrittura che è stato tra i primi strumenti terapeutici sperimentati per far confrontare l’ospite con se stesso, con la sua storia e con le sue problematiche e con la volontà o meno di risolverle.
  • Un corso di italiano realizzato con il contributo dell’Associazione ARCA che ha fornito gratuitamente i materiali didattici. La conoscenza della lingua italiana è un elemento essenziale per l’integrazione di ospiti stranieri e può essere, affiancato al laboratorio di scrittura, anche uno strumento utile per la ri-alfabetizzazione di molti ospiti, che non hanno avuto modo di terminare gli studi scolastici di base.
  • Un corso di alfabetizzazione informatica per trasmettere agli utenti competenze base nell’utilizzo di un computer: scrivere e stampare una lettera, navigare in internet, gestire una casella di posta elettronica.
  • Shaker: dalla sperimentazione effettuata nel 2006 ed in particolare dal laboratorio di scrittura creativa è nato il primo frutto del Centro Diurno di Roma Termini, un giornale di strada pensato e scritto dagli stessi ospiti del Centro, con il supporto degli operatori e di tutto lo staff della cooperativa Europe Consulting. A dicembre 2006 sono state stampate 2000 copie del numero uno; nel 2007 si prevede un’uscita bimestrale. Contemporaneamente il giornale è stato pubblicato on line su un sito dedicato (www.shaker.roma.it) attraverso il quale i lettori potranno scrivere o interagire con i redattori ospiti del Diurno.
  • Un Laboratorio Video : WEB TV dal Binario 95. Insieme a Shaker, il laboratorio video rappresenta una delle innovative strategie comunicativo relazionali del Centro Diurno. Attraverso un’apposita apparecchiatura hardware e software una volta a settimana potrà essere realizzata una Diretta dal Centro Diurno, dove gli stessi ospiti saranno “presentatori” o “intervistatori” di se stessi o degli altri ospiti. Verranno invitati ospiti esterni, degli altri centri o anche della pubblica amministrazione. Le dirette verranno trasmesse in streaming video dal sito web del centro. Il laboratorio vuole arrivare a produrre anche dei brevi filmati realizzati e montati dagli stessi ospiti.
  • Laboratori creativi con i quali si intendono tutte quelle attività che implicano la riattivazione della manualità e della concentrazione degli ospiti. Tra questi sono stati attivati in via sperimentale con notevole successo i laboratori di candele e di costruzione di puzzle; si prevede di avviare anche laboratori di mosaico, di pittura o di fotografia.
  • Un laboratorio teatrale. Gli ospiti del centro hanno dimostrato nella fase sperimentale di apertura una particolare capacità espressiva. Alcuni di loro si sono rivelati pianisti, altri eccellenti poeti o attori. Con l’aiuto di alcuni volontari che si sono resi disponibili, stiamo lavorando per costruire una piccola rappresentazione teatrale, sconnessa, magari, ma in grado di lasciare esprimere i talenti di ognuno.
  • Attività socializzanti. Al Binario 95 non mancano le occasioni per stare insieme: le partite di calcio la domenica, i tornei di carte, dama e scacchi il mercoledì pomeriggio o la pizza il sabato sera. La giornata del cuoco impegna a turno un ospite, che cucina di un piatto particolare per gli altri e per tutto lo staff del centro. Mensilmente è prevista almeno una “gita” fuori-porta o al centro di Roma, la visita ad un museo, monumento o e serate al cinema o teatro. Grande successo ha riscosso in autunno la visita ai giardini Vaticani .

Per approfondimenti: www.binario95.it