La formazione vista dagli operatori: l’esperienza di

La Rete Società Cooperativa Sociale di Brescia

Roma, 01.02.2026 – Nel percorso di Help Different, il progetto sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale, la formazione rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare le competenze digitali degli operatori del Terzo Settore e accompagnare l’innovazione nei servizi alla persona.

Per questo abbiamo chiesto ai nostri partner di condividere un feedback sui corsi seguiti dai propri operatori. Di seguito le testimonianze di alcuni professionisti di La Rete Cooperativa Sociale Onlus di Brescia, che raccontano in prima persona il valore, le opportunità e anche le sfide legate ai percorsi formativi.

Organizzazione digitale: tra teoria e pratica

Un’operatrice degli alloggi protetti per il disagio adulto ha seguito il corso “Lavorare organizzati”, sottolineando la chiarezza e la disponibilità della formatrice, ma anche alcune difficoltà operative:

«Ho riscontrato qualche difficoltà nel seguire l’alternarsi delle spiegazioni tra Outlook e Gmail. Utilizzando entrambi, uno per lavoro e uno per uso personale, ho cercato di memorizzare tutto contemporaneamente, con l’effetto opposto. Anche l’applicazione concreta di quanto appreso richiede tempo, soprattutto all’inizio, e non sempre è facile trovarlo. In questo senso, la possibilità di rivedere le lezioni è davvero preziosa.»

Una testimonianza che evidenzia quanto il cambiamento delle abitudini digitali richieda gradualità, tempo e strumenti flessibili.

Intelligenza Artificiale: nuove prospettive nel lavoro sociale

Molto positivo anche il riscontro della Coordinatrice dell’Area Salute Mentale, che ha partecipato al corso sull’Intelligenza Artificiale, sia in presenza sia da remoto:

«Il corso è stato estremamente interessante, direi quasi illuminante. Il mio utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in ambito lavorativo è attualmente piuttosto limitato, soprattutto rispetto alle numerose possibilità illustrate. Tuttavia, l’acquisizione di questi elementi mi consente di affrontare il tema con uno sguardo nuovo, anche nel lavoro con alcuni dei nostri beneficiari.»

Un esempio concreto di come l’alfabetizzazione digitale possa aprire nuove riflessioni e opportunità anche nei contesti più delicati del lavoro sociale.

Formazione flessibile e competenze da allenare

Infine, la Responsabile dell’Area Contrasto alle Povertà, che ha seguito diversi corsi (Lavorare Organizzati, A.I., Meet, Zoom), ha apprezzato in particolare l’impostazione pratica e flessibile dei percorsi:

«Ho trovato tutti i corsi molto stimolanti e ricchi di indicazioni utili. La possibilità di rivedere i video in modalità asincrona è fondamentale per dedicare il giusto tempo all’allenamento delle competenze acquisite. Molto positiva anche la possibilità di scegliere tra più date, un aspetto importante per gestire eventuali imprevisti.»

Un percorso che mette al centro le persone

Le testimonianze raccolte confermano come Help Different non sia solo un progetto di formazione tecnica, ma un percorso pensato per rispondere ai reali bisogni degli operatori, rispettando tempi, ruoli e contesti di lavoro complessi.

Investire in competenze digitali significa rafforzare il lavoro quotidiano dei professionisti e, di conseguenza, migliorare la qualità dei servizi offerti alle persone e alle comunità.

Help Different è un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale.

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it

Lo sviluppo di una "solidarietà organizzata" è l'anello essenziale per assicurare al mondo un'autentica evoluzione: umana, morale e relazionale.