Le testimonianze dei beneficiari di Help Different: la voce di Federica, 

operatrice sociale

Roma, 22.02.2026 – Attraverso le voci degli operatori sociali che hanno partecipato al progetto, raccontiamo come l’innovazione digitale possa trasformarsi in innovazione sociale all’interno degli enti del Terzo Settore.

Grazie al Fondo per la Repubblica Digitale, Help Different nasce per portare le competenze digitali e gli strumenti più avanzati al servizio di chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili.

La testimonianza è quella di Federica Saletti, operatore sociale di Popoli Insieme, l’associazione che a Padova si occupa di persone migranti e richiedenti asilo.

“Lavoro per l’associazione Popoli Insieme a Padova e il mio ruolo è quello di operatrice sociale. Mi occupo della prima accoglienza e organizziamo incontri nelle scuole e con la cittadinanza per sensibilizzare e parlare di che cos’è la migrazione, nello specifico la migrazione forzata e la richiesta di asilo.

Nel progetto Different ho seguito la formazione sul pacchetto Raindrop, e quella sull’intelligenza artificiale. La parte che mi è piaciuta di più è stata proprio quella sull’intelligenza artificiale. L’ho trovata molto interessante perché, al di là dell’aspetto tecnico, può aprire gli occhi a chi, come noi, lavora nell’ambito sociale, rispetto a come l’intelligenza artificiale potrebbe potenzialmente sostituirci in qualche modo. Per questo l’ho trovata particolarmente stimolante”.

Help Different è un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale.

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it

Lo sviluppo di una "solidarietà organizzata" è l'anello essenziale per assicurare al mondo un'autentica evoluzione: umana, morale e relazionale.