Le testimonianze dei beneficiari di Help Different: la voce di Maria Josè, coordinatrice di progetti sociali a Roma
Roma, 30.06.2026 – Attraverso le voci degli operatori sociali che hanno partecipato al progetto, raccontiamo come l’innovazione digitale possa trasformarsi in innovazione sociale all’interno degli enti del Terzo Settore.
Grazie al Fondo per la Repubblica Digitale, Help Different nasce per portare le competenze digitali e gli strumenti più avanzati al servizio di chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili.
La testimonianza è quella di Maria Josè Rey Merodio, coordinatrice di progetti sociale del Centro Astalli, dove attualmente si occupa di “Comunità di ospitalità”, un percorso di semi-autonomia che coinvolge congregazioni religiose del territorio di Roma nell’accoglienza di rifugiati all’interno delle loro strutture.
“Nel tempo ho seguito diversi corsi, tra cui quelli su organizzazione del lavoro, intelligenza artificiale, Slack, Excel e Power BI. Per me è stata un’esperienza di grande crescita personale e professionale: ho scoperto strumenti utili per semplificare il lavoro quotidiano, organizzare meglio le attività e affrontare in modo più efficace la gestione digitale. Ho trovato tutti i docenti estremamente preparati e competenti, e considero questa formazione una grande opportunità, soprattutto in un settore come il sociale, dove spesso manca il tempo per investire su competenze di questo tipo.“
Help Different è un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it
Lo sviluppo di una "solidarietà organizzata" è l'anello essenziale per assicurare al mondo un'autentica evoluzione: umana, morale e relazionale.